Guida all'Alterazione [by pochy]

Ciao a tutti, come promesso ecco una guida all’alterazione (Alteration, in inglese) delle carte di magic the gathering.

Innanzitutto direi di fare una piccola riflessione su cosa sia effettivamente un’Alterazione:

  • fondamentalmente è una modifica, totale o parziale, a scopo artistico o a scopo umoristico, di una carta, effettuata mediante utilizzo di colori acrilici, pennarelli, vernici, pastelli, ecc…

Per darvi un’idea di alcuni generi di alterazione, vi riporto 4 esempi di lavori (metto dei miei lavori giusto per evitare dimenticanze sulle citazioni dei creatori delle Alterazioni):

  • un esempio di bordless (‘‘senza-bordo’’, ossia un prolungamento dell’immagine centrale anche sui bordi)

    immagine originale wizard:

  • un esempio di Partial alteration (‘‘alterazione parziale’’), con sostituzione del soggetto:

    immagine originale wizard:
  • un esempio di Partial alteration (‘‘alterazione parziale’’), con aggiunta di particolari a scopo umoristico:

    immagine originale wizard:
  • un esempio di prolungamento parziale del disegno:

    immagine originale wizard:

Si potrebbero riportare molti altri esempi, ma dovrebbe essere abbastanza chiaro il concetto.

Dopo questa introduzione al concetto di alterazione, probabilmente sarebbe utile e interessante fare un piccolo approfondimento sulla legalità delle suddette carte alterate a torneo.
Tuttavia preferirei cedere la parola ad un Judge, sicuramente più informato e competente di me.
Ad ogni modo diciamo che, fondamentalmente, per essere utilizzabile a torneo, la carta deve esseere riconoscibile (deve potersi leggere il testo, il nome, il costo di mana, ecc..), non deve essere fraintendibile (una carta con disegnata sopra l’immagine di un’altra, difficilmente verrà accettata, perchè può essere causa di confusione; quindi niente mangusta agile con disegnato un tarmogoyf al posto del disegno originale), non deve avere immagini ‘‘inopportune’’ (solitamente ci si riferisce a immagini inerenti all’ambito sessuale o blasfeme), e non deve avere uno strato di colore troppo spesso perchè la renderebbe ‘‘riconoscibile’’, ipoteticamente, al semplice tatto…
Detto ciò, dovremmo anche considerare il torneo in questione; a tornei minori, raramente vi faranno storie per carte che non rispecchino completamente quanto detto sopra.

Ma ora passiamo al succo dell’articolo, ossia alla guida all’alterazione.

Per rendere il quadro più chiaro ed organizzato, suddividerei la guida in alcuni paragrafi:

  1. materiali e oggetti di utilizzo comune

  2. oggetti particolari

  3. preparazione e primi step di una alterazione

  4. colorazione

  5. rifinitura

  6. [size=150]MATERIALI E OGGETTI DI UTILIZZO COMUNE[/size]

In questo insieme di oggetti, inserirei le cose davvero classiche, quali: matita, gomma, righelli, pennarelli da lucido, rapidograph, colori acrilici, pennelli, pastelli e nastro adesivo (io personalmente non lo uso, ma molti si).
Come si può ben intuire strumenti come matita, gomma, pennarelli e nastro adesivo sono utilizzati per lo più in fase di preparazione, per fare uno schizzo da seguire in fase di colorazione.
I colori acrilici e eventualmente i pastelli sono usati in tutta la fase centrale, ossia quella della colorazione per l’appunto. Oggetti come i rapidograph sono usati per la rifinitura.


  1. [size=150]OGGETTI PRARTICOLARI[/size]

Meno classiche reputo oggetti quali: aerografi, taglierine, carta vetrata e acetone (per cancellare il disegno dalle carte in maniera estremamente efficace).
Questi servono per risultati più particolari normalmente (o per lo meno, io non sono solito usarli).

  1. [size=150]PREPARAZIONE E PRIMI STEP DI UNA ALTERAZIONE[/size]

Innanzitutto bisogna pensare a cosa si vuole rappresentare e su quale carta farlo, poi può essere comodo utilizzare una matita morbida per disegnare sopra la carta e eventualmente utilizzare già il pennarello da lucido per esssere sicuro di avere i bordi ben definiti.
Il passaggio del disegno a matita lascia un po’ il tempo che trovo per le alterazioni del tipo Bordless, in cui non c’è molto di particolare o strano da fare.
In caso di alterazioni molto complesse possono essere di grande aiuto il nastro adesivo (da mettere sopra le parti che non si vogiono sporcare) e la gomma per cancellare a fondo il disegno dalla carta.

Per l’esempio che farò in questa guida ho scelto di rappresentare Hulk sopra un’isola di zendikar. Prima di iniziare mi disegno rapidamente uno sketch di hulk su un foglio:

Dopo aver preso un attimo confidenza con il soggetto da rappresentare, disegno sulla carta il suo profilo (prima a matita e poi a pennarello da lucido):

Successivamente, per essere sicuri non fare strati di pittura con i colori acrilici troppo spessi, io consiglio di utilizzare un colore chiaro molto diluito per fare il fondo su cui poi andremo a dipingere, o in alternativa utilizzare gù i giusti colori di base qualora si volesse rappresentare un soggetto senza troppe tonalità cromatiche.
Dato che nel nostro caso Hulk mi sembra decisamente poco vaariegato in fatto di colori, userò il secondo metodo.

Fatto ciò si può passare alla vera e propira alterazione.

  1. [size=150]COLORAZIONE[/size]

Qui c’è da sbizzarrirsi. Il grosso del lavoro sono solito farlo con i colori acrilici, variando il pennello in base a cosa sto facendo (pennello fine e rigido per i dettagli, pennello più grosso per il fondo, pennello con peli meno folti per sfumature, ecc…).
E’ divertente anche aiutarsi con dei pastelli per dare sfumature, ma in questo caso bisogna fare attenzione perchè poi la carta potrebbe deteriorarsi e perdere colore più velocemente nel tempo.
Per il nostro Hulk basteranno colori acrilici in alcune tonalità di verde (miste a giallo), del bianco e dei grigi.

Il consiglio che mi sento di dare, è quello di avere pazienza e usare per quanto possibile colori ben diluiti, per fare uno strato davvero sottile. E’ brutto vedere una carta con grumi di colori sopra.
Finita la fase di colorazione, molto probabilmente sarà ancora incompleta, e voi stessi lo noterete, perchè sarebbe più bella con alcuni dettagli in più.

5)[size=150] RIFINITURA[/size]

In questa fase sarà giunto il momento di sfoderare rapidograph, pennarellini, taglierine e quant’altro, soprattutto per far risaltare i bordi del soggetto o di alcune parti, oppure per ripassare quelle zone interne che vi eravate praparati inizialmente ma che siete stati costretti a coprire con i colori.
(ad esempio le corde di chitarra in questa:

)

Con un rapidograph 0.2, mi accingo a definire meglio le ombre, ad aggiungere alcuni particolari (come i tratti muscolari) e a riempre un po’ le parti troppo “vuote”.
Inoltre utilizzo una taglierina per raschiare via molto leggermente un pochino di colore attorno ai bordi di hulk, così da fargli uno strato bianco che gli permetterà di risaltare ulteriormente:

a questo punto la nostra alterazione è finita.

Questa guida non è ovviamente completa, ma serve giusto per dare un’idea del lavoro da svolgere. Ognuno è libero di sbizzarrirsi e di sperimentare per creare lavori sempre più belli.
Buon divertimento con le vostre alterazioni :slight_smile:

Pochy, hai fatto davvero un ottimo lavoro, secondo me merita di andare nella home del sito questo articolo :wink:

Anche secondo me… mi hai fatto venire voglia di provare, poi mi sono detto: “ehi aspetta, non so disegnare nulla che non sia uno stickman!” e ho desistito :cry:
Grazie per avermi fatto sognare per un attimo! :laughing:

veramente complimenti… ci proverò

Ovvio! :nerd: :smiley:

felice che sia piaciuta :slight_smile:
spero sarà anche utile per qualcuno ^^

Un dissolvente con i medesimi effetti dell’acetone ma inodore?

non so, non lo conosco

Bellissimo questo articolo, purtroppo lo leggo solo ora!

Signori, ho bisogno del vostro aiuto. Ho deciso di darmi anch’io all’alterazione, ma dall’articolo scritto qui sopra non ho ben capito che cosa recuperare al livello di materiale.

  • Pennarelli: quali devo prendere? Devo chiedere quelli a punta fina tipo quelli usati per scrivere sui cd? Costo medio?
  • Colori acrilici: in foto vedo dei barattoli, ma quanto costa uno e di base che colori dovrei prendere (RGBY?)
  • Taglierino: non ho capito a che serve.
  • Aerografo: dove lo compro (oltre che su internet)? Costo medio?
  • Acetone: non ho capito come usarlo.
  • Il nasto adesivo serve solo a fermare la carta al tavolo di lavoro o lo devo usare anche per coprire le parti che non voglio colorare (come ad esempio il testo della carta)?
  • Diciamo che sto artworkando una montagna per prova. Ci ho disegnato sopra l’ala di una fenice a matita e l’ho ripassata con un pennarello fino (come scritto sopra, uso quello per scrivere sui cd, anche se mi sa che si sta rovinando). Per colorarla, devo prima dare un fondo rosso a tutta l’ala con il pennello e poi aggiungere le sfumature?

Ti rispondo dall’alto della mia ignoranza, ma alcune esperienze le ho fatte anche io (specie con marche di colori bastardi) quindi magari riesco a dirti più che altro cosa è meglio evitare di comprare e fare. Diciamo che in tutto questo tempo mi sono arrangiato come potevo:

  1. Meglio di no i pennarelli per i CD, tendono ad “allargarsi” (come quando va una goccia d’acqua su un tratto di pennarello) e a rovinarti il tratto, io uso dei graphos. Ma credo ce ne siano di migliori.
  2. Io uso degli Acryl, e mi ci trovo bene, basta una confezione da 10 colori. Marche di acrilici che m’hanno rovinato sono Louvre e Giotto, ma forse li ho usati io male, pochy saprà dirci meglio.
  3. Io il taglierino lo uso per togliere il colore da dove non dovrebbe essere, come la cornice e il testo.
  4. Mai usato, sono povro.
  5. Mi pare lo usino per cancellare la carta o parti della carta, cancellarla proprio. O almeno credo. Io faccio tutto un altro uso non dell’acetone ma dello spirito: per cancellare (come faccio col taglierino) parti di acrilico caduto male metto lo spirito (santo) sulla punta di un cotton fioc.
  6. Penso di sì, ecco, dovrei provare anche io, perché col taglierino non è che sia una figata. Però stai attento, prova a chiedere in cartoleria il nastro adesivo per vetri.
  7. Sì, il procedimento è giusto, direi.

Thanks per la celere risposta. Entro la prossima settimana dovrei essermi riuscito a procurare i graphos e la confezione di Acryl, poi tornerò sicuramente con nuovi dubbi e domande!

  • Pennarelli: uso dei normali pennarelli a punta fine per lucidi
  • Colori acrilici: io uso dei citadel… costano tipo 3 euro a barattolino… non si mischiano poi un granchè, ma tengono molto bene
  • Taglierino: io lo uso principalmente per togliere il colore attorno ai bordi, per fare un ulteriore bordo bianco che faccia risaltare il personaggio
  • Aerografo: costa un sacco, lascia stare
  • Acetone: puoi usarlo per togliere il colore alla carta, bagnando dei batuffoli di cotone… come fai con l’alcool per togliere la colla da qualche oggetto…
  • puoi usarlo in entrambi i modi… io ultimamente non lo uso proprio
  • si il procedimento è corretto

continuo a non capire l’uso del taglierino. Ok, lo uso per togliere quel colore che magari è finito dove non doveva finire, ma come ci fai i contorni bianchi al personaggio? Gratti sulla carta? Ma così non si rovina?

Se ci vai leggero non si rovina, ovviamente è inutile dire che almeno un po si vede l’uso, ma se si va leggeri, con colpetti piccoli e non tagli alla “Cutter”, si riesce a rendere i bordi con un effetto simile all’esposizione alla luce, o se proprio, usa dei colori chiari e splendenti (tipo lo Skull White - Citadel) e “spennellargli” la strisciolina all’estremità della figura. :wink:

Mmmm… ho appena provato a usare l’acetone su un’isola, con un batuffolo di ovatta, per vedere come se ne veniva il colore, ma ha lo stesso effetto dell’acqua. Inizialmente non succede niente, però se si continua si gratta via il primo strato e la carta diventa completamente umida. Mi sa che ho capito male e l’acetone serve solo a togliere il colore che noi aggiungiamo?
Io l’ho usato su una normale isola, ma per sentito dire, l’acetone se usato su una carta foil, rilascia un foglio completamente bianco e foil, su cui poi artworkare. È vero?

L’acetone va usato in manierla moderata, se sbagli, ti rovina tutta la carta, abbi pazienza e strofina con movimenti circolari sulla carta e con un po di esperienza il colore viene via. Pensa che io lo facevo con la trialina che ha lo stesso effetto dell’acetone in x3, si fa veloce ma è una bomba quindi attento che la carta se sbagli te la ritrovi trasmutata in acqua.
Riguardo alla foil…non ho capito cosa intendi dire:

  • Se parli di sfregare la superficie con l’acetone

  • O TOGLIERE la lamina traslucida della carta.

In primo caso no, è un processo che funziona SOLO con le carte foil piuttosto vecchie. E ti rimane uno strato traslucido, tipo arcobaleno alla luce.

Riguardo al secondo metodo: si, basta “pucciare” un angolo della carta nell’acetone PER POCHI SECONDI, 2 secondi massimo, con le unghie dopodochè tpgli lo stratp HOLO FOIL dalla carta e ti ritrovi una carta completamente bianca.
Non so quanto sia utile per le altered, ma è il processo primario per le Proxy.

Capito. Appena ho tempo riprovo.

Ok, mi servono ora delle marche, sia per pennarelli che per acrilici.

  • Ho già cercato Acryl e Citadel, ma a quanto ho capito sono degli acrilici particolari, usati per warhammer, quindi devo andare dove lo vendono per trovarli, perché nelle normali cartolerie non li trovo.
  • Graphos per i pennarelli, ma non li trovo né su internet, né in cartoleria, altre marche da suggerire? Se chiedo pennarelli a punta fine per lucidi, mi presentano sempre i Lumocolor per cd, quindi non so che cosa chiedere e soprattutto: la punta che grandezza deve avere?

Altre carte non le conosco, però ti posso dire per esperienza che i colori acrilici Citadel li trovi, oltre nei Games Workshop (i negozi ufficiali di Warhammer ecc…), ma anche in una qualsiasi Mesticheria decentemente rifornita.

Più che altro, voi sapete dove trovare i rotoli di carta Holo (detta anche Olografica)?
Vi lascio un immagine:

Ho chiesto al grossista della cartoleria dei miei genitori, ma non la tiene…e mi scoccia cercarla in Tipografia…se a qualcuno venisse in mente: SI, faccio proxy ma solo per uso personale :slight_smile: