Buon pomeriggio a tutti, volevo parlavi di un argomento che mi sta abbastanza a cuore e sottoporvi una serie di punti riguardo ai quali mi farebbe piacere avere una vostra opinione, vi avviso già che sarà un po’ lunga la faccenda.
Da qualche anno lavoro in un centro educativo (prima come volontaria e ora come effettiva educatrice), lì io e miei colleghi siamo quasi tutti giocatori di Magic, alcuni anche da svariati anni. Accortici della penuria di giocatori e stanchi di giocare solo fra noi ci siamo messi ad insegnarlo ai bambini, tenete presente che il centro va dalla prima elementare alla terza media e abbiamo giocatori di più o meno tutte le età. Negli anni la cosa ha attecchito molto bene, tanto che alcuni di questi bambini sono cresciuti fino a diventare a loro volta volontari del centro (sigh crescono così in fretta).
Premettendo che i bambini hanno riposto sempre molto bene alla cosa e sono abbastanza rispettosi delle regole, qui iniziano i quesiti che volevo sottoporvi:
Noi abbiamo sempre giocato Standard e insegniamo a giocare in quel formato con mazzi fatti da noi che cercano di essere il più equi possibile (ci sono anche quelli forti, ma li usiamo solo noi, sia per una ragione di costo sia perché ci piace fare un po’ di nonnismo). Ci siamo sempre trovati molto bene, tuttavia volevo sapere se secondo voi è un buon formato per iniziare o avreste altri suggerimenti per avviare i bambini al gioco?
Quando possiamo/vogliamo facciamo qualche draft, sia perché è un’attività che ci diverte, sia perché la usiamo come premio per i bambini che giocano in modo da cambiare modalità ogni tanto, ma anche perché dà le basi per comprendere la costruzione di piccoli mazzi, il fatto che le carte siano una quarantina secondo noi aiuta a focalizzarsi su come gestire bene curve di mana e altro. Ovviamente ogni bambino è affiancato da un adulto/ragazzo che sa giocare e che lo aiuta nelle scelte, quest’estate per esempio quel pazzo del mio coordinatore ha preso delle buste di MH3 e abbiamo draftato quelle. Da quel i bambini hanno cominciato a chiederci le carte sfuse (reperibili in ogni meandro del centro, visto che sono molto e noi siamo molto disordinati) per creare i loro mazzi. Secondo voi è fattibile fare un’attività in cui si spiegano loro le basi per montare mazzi e in che modalità la proporreste? (Aggiungerei che siamo tutte persone molto pazienti, ma non vorremmo comunque imbarcarci in una cosa mastodontica)
Ultima cosa, letteralmente il giorno dopo aver giocato per la prima volta a commander con Alvoi e Lombi (amore a prima vista o due mentori molto bravi?) ho cominciato a studiare come fare il mio mazzo e parlandone con i colleghi è finita che tutti ora ne stiamo montando uno. Come formato ci intriga un sacco e secondo noi potrebbe piacere anche ai bambini, visto che spesso giochiamo in multigiocatore anche con gli standard. Il problema di base è che per tutti è un formato nuovo di cui non sappiamo praticamente nulla, tuttavia, ci piacerebbe acquistare dei precon da lasciare tali per insegnarlo anche ai marmocchi, volevamo rimetterci alle vostre conoscenze in materia per sapere se ne avete alcuni da consigliarci, in modo che si possano fare delle sfide eque.
Scusate il papiro e vi ringrazio anche solo per averlo letto.
Perché come abbiamo teorizzato sul forum bisogna insegnare ai bambini a giocare a magic così non avranno mai i soldi per la troca, è una questione di salute pubblica!
Ti rispondo per punti secondo il mio punto di vista!
Secondo me è il miglior formato per imparare se si ha la possibilità.
L’atra possibilità è fare degli intro deck home-made bilanciati depotenziati per spiegare le regole base, ma non è semplice, come il buon Alvoi sa bene
Assolutamente sì ed è sufficiente una lavagna coi colori o se sono pochi un foglio da disegno, la cosa più importante è trovare un modo divertente per farlo capire, magari fare un cartellone con carte da poco da appicicarci sopra: prepari, poi dai carte ai bambini e gliele fai mettere al posto giusto in base a colore curva numero etc.
Allora non sono esperto di commander ma fare mazzi equilibrati è veramente difficile, quindi si hanno 2 vie:
si comprano i precon in blocco per ogni espansione e si gioca tra quelli e più o meno dovrebbero essere bilanciati. (occhio che alcuni precon di diverse espansioni anche a parità di prezzo sono molto più efficaci di altri e potrebbe diventare noioso)
li costruisci da zero tenendo conto di chi gioca dandovi delle auto regole: niente tutori, niente combo, creature con abilità base o poco più complesse, niente magie complesse (tipo [card]Occhio della Tempesta[/card], le carte con Epopea etc.). E magari li regolate complessificandoli un po’ magari col passaggio di età che sono più sgamati, ma quella è una valutazione vostra
Credo che creare dei mazzi commander per dei bambini sia molto semplice, basta concentrarsi su temi che possano piacere ai bambini: il mazzo drago, il mazzo dinosauro, il mazzo vampiro, eccetera eccetera
Se volete, senza nemmeno impazzire potete provare a fare il brawl standard, giusto per far fare una altro giro alle carte da Standard che già avete ( e per evitare di dover spiegare troppo sui formati/ evitare che mischino carte commander in mazzi standard) o potete fare un commander con tutto quello che esce dallo standard e non potete utilizzare normalmente, come una sorta di Esteso…
Secondo me il Commander per iniziare è molto più complesso dello Standard, quindi io manterrei come “entry level” i mazzi Standard.
Per dire, facendo un conto molto rapido, se giochi 1vs1 in Standard stai giocando con due mazzi da 60 carte, diciamo togliendo le terre fanno sulle 35-36 carte, di cui la maggior parte in 4 copie quindi anche ad essere generosi ci saranno quante, 25 carte diverse da tenere a mente?
Se giochi multiplayer in quattro persone Commander, giochi con quattro mazzi da 100 carte, togli le terre e fai 65 carte a testa, magari alcune sono in comune ma in totale fa comunque sulle 250, cioè dieci volte tanto le informazioni presenti nella partita Standard di cui sopra.
Quindi direi come prima cosa Standard, e poi dopo che crescono un po’, Commander.
Secondo me un’altra bella alternativa è il Pauper Commander, cioè 1 leggendaria non comune + 99 carte comuni, a me piace molto come idea perché il power level è “quello giusto” e le carte alla fine non costano troppo e anche dal punto di vista della complessità non sono esagerate. Sarebbe da provare
Sarà che ultimamente sto divertendomi un sacco a draftare su Arena, ti direi di fare quasi solo quello perchè costruire un mazzo sul momento con le carte che vedi sul posto ti aiuta anche a scoprire nuove strategie di gioco
Bene, bene, stanno crescendo nuovi giocatori di Magic
…oooooOOOOH ma che bel 3d!
Anche se devo ammettere che mi aspettavo altro dietro la citazione del vecchio spike!
Quel che fate è davvero bello, fare gli educatori credo sia una delle vocazioni più salva pianeta che ci siano, e metterci dentro MTG ci sta di brutto. In fondo Magic rappresenta il mondo ludico in toto.
Ora parliamo di tutti i tuoi dubbi…
…se i mazzi li create voi per loro non ha senso focalizzarsi su un formato, il fondo il tavolo della cucina è l’unico ambiente piacevole per qualsiasi giocatore di MTG…
…questione commander. L’idea di sting è ottima, giocare singleton con quello che già conoscono sarebbe più logico.
Anche l idea di Emilio è ottima, però contare tanti mazzi tematici ed economici sarebbe impegnativo per voi.
Non mi sembra buona invece l idea del pauper commander, non sono per forza più economici e sono in un meta tutto sballato…
…sempre riguardo commander nessuno ha parlato di tiny leaders! Potrebbe essere un idea e le partite sarebbero meno complicate e lunghe…
…infine un idea pazza degna di me, potreste comprare uno scatolone qualsiasi di fuffa, si trovano a niente e con quello fate buildare, o sempre con quello raccimulate uno strano cubo con tante carte in x4.
Personalmente eviterei carte importanti ed espansioni molto forti.
Saluti
PS. Come siete fortunati voi che fate volontariato giocando a Magic, a me tocca farlo cucinando
io ho una domanda molto venale: ma lo standard non è costosissimo per dei bambini?
in realtà non solo lo standard, ma probabilmente qualsiasi formato di magic!
il costo delle bustine chi lo paga? la scuola? i genitori sono contenti quando i bambini tornano a casa e chiedono di comprare pacchetti e pacchetti di Magic?
so che può sembrare un discorso molto terra terra ma tanti anni fa, quando stavo alle medie, io smisi di giocare proprio perché ero l’unico del gruppo a non potersi permettere di spendere un po di soldi in carte, per cui avevo mazzi mediocri e perdevo sempre. risultato: decisi di smettere pur amando tantissimo il gioco perché non avevo i mezzi per competere.
la domanda quindi è: come si concilia un gioco così costoso con le necessità di famiglie che potrebbero non permetterselo?
Vi ringrazio davvero tantissimo! non mi aspettavo tutte queste risposte quindi grazie grazie ancora. <3 <3.<3
Domani le rileggo con calma perchè sono un sacco di spunti e informazioni che ora non riesco a processare.
Rispondo solo a questo, che paradossalmente è il più facile. Le carte sono o nostre personali o comunque acquistate del centro, per di più ai bambini è vietato portare loro effetti personali onde evitare che li perdano. In verità con le carte siamo ancora più restrittivi perchè girano anche un sacco di carte pokemon delle quali i falsi non si sprecano, quindi per evitare che le carte originali vengano scambiate con cose che valgono tanto quanto la carta di una caramella abbiamo vietato tutto.
I genitori non si sono mai lamentati, anche perchè che sappiamo noi i bambini che giocano anche fuori dal centro sono quelli che hanno fratelli maggiori che giocano a loro volta… mentre per gli altri è uno svago che si confina alle nostre quattro mura.
Veniamo al dunque.
Intanto vorrei rassicurare i maniaci dei numeri e dei calcoli (Coff coff alvoi Coff coff), che effettivamente l’idea è quella di tenere lo standard come entry level, anche perché sono 5-6 anni che lo usiamo e ci siamo trovati sempre molto bene. Il post era nato per cercare di capire come poter rinnovare la proposta, anche perché dietro a questo gioco c’è un mondo sia di formati e tornei sia in senso letterale (non dico che mi piacerebbe raccontare loro tutta la trama, ma forse parlare per esempio dei PW che giocano o delle espansioni che draftano potrebbe creare un valore aggiunto).
L’idea del brawl standard e del tiny leaders (formato che per altro non conoscevo) mi è piaciuta molto, anche perchè potrebbe essere l’anello di congiunzione tra i mazzi che giocano ora e il commander, che a quel punto potrebbe essere posticipato di un po’ (tipo a quando avremo più fondi). Quindi super grazie a @Riot e @Sting.
@Gostan quelli dubito che smetteremo di farli ahahah Divertono da morire anche noi ed è sempre una grande soddisfazione vedere i bambini che si iscrivono e non vedono l’ora di iniziare.
In se anche il cubo era stato ipotizzato visto che abbiamo un bel po’ di roba, poi però non ci siamo mai presi la briga di organizzarlo… Sicuramente avrebbe anche il vantaggio che conoscono già alcune delle carte, c’è successo di draftare a distanza di tempo la stessa espansione ed è stato molto bello vederli scegliere le carte a colpo sicuro perché sapevano già come giocarle.
@TheGreatBallofFire L’idea del cartellone è splendida! Effettivamente abbiamo sempre usato il metodo un po’ spartano di lanciarli sui mazzi e vedere come andava… Ma un po’ di sana teoria potrebbe fare bene, la propongo sicuro un pomeriggio.
In verità il titolo del post è non ironicamente il nostro motto, anche perchè abbiamo riscontrando un forte disagio giovanile negli adolescenti/giovani adulti viste le mancate politiche adeguate in passato… Quindi stiamo cercando di fare quello che possiamo per creare un ambiente in cui possano sentirsi accolti, proponendo attività varie che li tengano lontani da attività losche crescendo. Ci sentiamo in potere, ma soprattutto in dovere, di fare qualcosa.
Ad ogni modo grazie ancora a tutti, siete stati preziosissimi.
[spoiler]
No, ma solo per dar fastidio a te… Anche perchè altri invece sono super carini.[/spoiler]
risolto il dubbio per il punto di vista economico, passo alle mie considerazioni sul formato
mi direte che sono fissato col pauper, ma io ultimamente sto giocando standard pauper su arena e il formato mi piace molto
nel caso te lo stia chiedendo, il pauper è un formato di Magic in cui è possibile giocare solo carte comuni
secondo me può essere un bell’entry point per dei bambini / ragazzi, proprio per la somiglianza al limited e per il fatto che le carte sono molto semplici
unica accortezza: togliete [card]Slime Against Humanity[/card] e le carte con poison/toxic, tipo [card]Blightbelly Rat[/card] e [card]Infectious Inquiry[/card], perché sono molto forti e abbastanza brutti da giocarci contro
<3.<3 <3.<3 <3.<3
Quanto mi piacerebbe fare l’insegnante di Magic o fare un programma scolastico con i colleghi di Metagame !
Prima ora si insegna Burn a cura del professor TheGreatBallofFire, seconda ora Sting interroga sulla prima Ravnica, …
Non sono d’accordo. Il pauper secondo me è un pessimo formato per iniziare a giocare.
Premessa: di attitudine sono molto competitivo, il pauper mi piace un casino e ultimamente sto giocando solo quello, draft (MKM, OTJ, MH3 e ora DSK), e commander come filler tra amici (alvoi e sunkern).
Il pauper è composto da carte ordinarie, nel senso che non ci sono effetti fantastici, e anzi alcune meccaniche penso non esistano neanche a livello comune. Penso sia importante all’inizio avere un effetto wow, una bomba.
Un nuovo giocatore non apprezza l’omogeneità del pauper, dove la vittoria avviene per accantonamento di vantaggi e non per power plays. Un nuovo giocatore può non avere la pazienza e soprattutto non avere la bravura per apprezzare a pieno il formato.
Insomma, visto che si parlava di pokemon prima, il pauper è un vgc, in cui setup e pivoting sono essenziali. Vi invito a ricordate come eravate voi quando avete iniziato a giocare a pokemon.