Per il commander forse ha più senso, magari nel set c’è un leggero sottotema counter/altro, mentre nel mazzo possono spingere e fare un richiamo deciso a landa
Forse semplicemente non volevano che la somiglianza con LEG (usato per Leggende) gli portasse sfiga o magari il codice LEC era già stato utilizzato in Hasbro per altri progetti ( mi sembra che MaRo avesse detto che i codici di progetto sono condivisi anche con altri dipartimenti) o troppo simile a LEA e LEB ( Limited Edition Alpha e Beta)?
direi che questo e la Cenerina bifronte conferma la teoria degli elementali. Pare che Cenerina riacquisti la sua fiamma e nei mazzi commander diventi una sorta di incarnazione pentacolore di tutti gli elementali.
Il goblin non sembra essere Fermante, ma se fanno un goblin jund e non è Fermenta è un fail assurdo.
Dove cazzo sono il mio tritone bant e soprattutto l’elfo abzan
Ora, non capisco se sono io paranoide o se una serie di fattori sono coincisi, ma la qualità mi pare nettamente superiore alle precedenti. Non solo Lorwyn è ben delineata e ricca, ma la lore mi pare molto meno “sanitized” delle espansioni precedenti. Si usano termini come “animalistico” e “ritualistico” e vengono mostrati i lati oscuri di ogni razza, invece di enfatizzare come tutti si vogliono bene e costruiscono rispettabili comunità. Per dire, i boggart di Shadowmoor sono descritti come selvaggi non interessati ad avere una storia scritta, ma solo a distruggere. In un paio di set fa, avrebbero edulcorato il tutto dicendo che sono bravissimi artisti e musicisti o qualche cazzata del genere.
La lore originale di Lorwyn è rispettata e l’evoluzione del piano ha piuttosto senso. Persino l’invasione phyrexiana è più pensata di quel che mi aspettavo (anche se è comunque un po’ trattata come robetta rispetto all’evento epocale che dovrebbe essere, ma questo si è capito che è un problema generale). Per alcune tribe si sono impegnati più che con altre. Buon lavoro per i boggart, incredibile che gli elfi non sono trasformati in buoni ma sono rimasti i nazisti di un tempo, lavoro raffazzonato a mio avviso per gli igniferi.