Ciao a tutti, scusate, avrei una domanda di grammatica per chi ci si volesse dedicare.
Qualcuno potrebbe spiegarmi quale sia la differenza fra il ‘come’ avverbio e il ‘come’ congiunzione, perché anche dalle varie definizioni di dizionario non riesco bene a distinguere i due utilizzi.
Ad esempio in queste frasi:
“paion restare come in attesa”
“il sole viene, così come all’anima viene…”
“è da vedere come via via lo tengono pulito”
“con una lama molle come sputo”
P.s.: le frasi sono versi di Pascoli, di cui sto facendo una concordanza dei Canti di Castelvecchio per la mia tesi di Master.
Ah sìsì, sarà anche che dopo un po’ mi fuma il cervello, ma ste paroline polivalenti mi stanno davvero facendo disperare; poi utilizzate in poesia, quindi in testi che non rispettano sempre le comuni regole grammaticali.
Beh, anzitutto grazie per avermi già aiutato in quei 4 esempi; devo ammettere che, salvo poche eccezioni, ogni ‘come’ che incontro mi mette un po’ in crisi, ma bom provo ad abbozzare un’analisi logica come consigli e sperem