Grammatica: 'come' avverbio o congiunzione

Ciao a tutti, scusate, avrei una domanda di grammatica per chi ci si volesse dedicare.

Qualcuno potrebbe spiegarmi quale sia la differenza fra il ‘come’ avverbio e il ‘come’ congiunzione, perché anche dalle varie definizioni di dizionario non riesco bene a distinguere i due utilizzi.

Ad esempio in queste frasi:

“paion restare come in attesa”

“il sole viene, così come all’anima viene…”

“è da vedere come via via lo tengono pulito”

“con una lama molle come sputo”

P.s.: le frasi sono versi di Pascoli, di cui sto facendo una concordanza dei Canti di Castelvecchio per la mia tesi di Master.

Nei tuoi esempi:

Avverbio
Congiunzione
Congiunzione
Avverbio

Accenna un analisi logica, se fa da ponte a due frasi è una congiunzione, sennò è un avverbio.
Nel pratico te la cavi con poco e quasi sempre è così.

Mamma mia, per scrivere qui devi essere disperato con sta tesi! :laughing:

Ah sìsì, sarà anche che dopo un po’ mi fuma il cervello, ma ste paroline polivalenti mi stanno davvero facendo disperare; poi utilizzate in poesia, quindi in testi che non rispettano sempre le comuni regole grammaticali.
Beh, anzitutto grazie per avermi già aiutato in quei 4 esempi; devo ammettere che, salvo poche eccezioni, ogni ‘come’ che incontro mi mette un po’ in crisi, ma bom provo ad abbozzare un’analisi logica come consigli e sperem