"Mezzi Cubi" con la nuova regola draft?

comunque non sono effetti che sinergizzano molto gli uni con gli altri, quelli delle abilità intendo. pensavo ci fossero piú carte à la (rare di ikoria). comunque non vedo troppo infattibile 10 archetipi, ma deve esserci dell’overlap notevole. forse con tanti archetipi tribali e cangianti? proviamo a fare il cubo MMA con queste regole? lol

La vedo ancora più difficile farlo come MMA, forse l’overlap è addirittura troppo/finirebbe per essere “piatto” se abbiamo troppi cangianti…
Alvoi, tu hai più esperienza di me sui Cubi, come lo vedresti? Più difficile o più facile portarlo a 180 carte?

E come diceva Emilio?

Io conta che l’ho sparata molto a caso eh XD però di base ogni coppia di archetipi dovrebbe avere un perno monocolore su cui basarsi. Esempio, verde segnalini +1/+1, che poi si declina in :GW: e :BG: a rarità più alte

E se mettessimo un tema principale in ogni colore, e poi i temi bicolore non fossero altro che le combinazioni di questi temi?

Per dire, se il tema bianco è lifegain e il tema verde è segnalini +1/+1, possiamo avere delle carte Selesnya tipo [card]Conclave Mentor[/card], [card]Trelasarra, Moon Dancer[/card], [card]Lathiel, the Bounteous Dawn[/card] etc. Mentre se il tema nero è tipo aristocratici, carte Orzhov possono essere [card]Fleshtaker[/card], [card]Ghost Council of Orzhova[/card] e [card]Vish Kal, Blood Arbiter[/card], mentre in Golgari abbiamo [card]Mazirek, Kraul Death Priest[/card], [card]Golgari Guildmage[/card] e [card]Ravenous Squirrel[/card] per esempio.

Comunque, stavo riflettendo sul fare MMA in questo modo, all’inizio devo dire che pensavo fosse un’idea folle, ma poi mi sono ricordato che non è che stiamo facendo dei mazzi precostruiti, noi vogliamo che le persone draftino dei mazzi abbastanza unici ogni volta, quindi in realtà può essere una buona idea. Nel senso, il problema di MMA è che ogni tanto può sembrare “on rails” come draft nel senso che una volta che i primi tre pick scegli ribelli poi stai facendo un mazzo ribelli. Ma con 180 carte non c’è abbastanza spazio per dieci archetipi diversi e quindi diventa la fiera della cross-pollination e delle carte buone in piú archetipi. Ora sono molto curioso di fare una versione da pauper del cubo MMA a 180 carte e vedere se si riescono a mettere carte che si sovrappongano bene con vari temi e che permettano di fare mazzi tipo mardu ribelli&goblin, jeskai affinity&giganti oppure temur storm&arcani

Il mio dubbio è se si riesce a suddividere i temi tribal e renderli abbastanza univoci (ribelli gioca diverso da giganti, etc) o finirebbe per essere prendo tutti i cangianti bianchi e rossi e poi spero in una bomba tribale a prescindere dal tipo?
Un po’ il discorso che facevamo su [card]Mirror Entity[/card] nell’altro post, che quasi più che essere una reward per scegliere il tipo e seguirlo è, in questo contesto, una bomba che appiattisce i tipi.

Sí, credo che in questo caso la scelta piú saggia sia semplicemente buttarsi, provare, e vedere cosa ne esce

Su un altro forum ho letto il topic di un cubo molto interessante, “Goblin Game” (riptidelab.com/forum/threads/goblin-game.4188) in cui toglieva completamente la parte di deckbuilding, forzando i giocatori a giocare le 40 carte draftate. È molto interessante perché si può bilanciare in una maniera che renda la vita piú semplice ai giocatori neofiti (ad esempio, mettendo una buona quantità di MDFC) e quindi “appiattisca” la difficoltà introduttiva al Cube. Infatti mi rendo conto che molto spesso il salto da Magic normale a Cube è davvero tanto perché non c’è solo la componente di gameplay diverso (soprattutto se vengono dal Commander) ma anche di draft e di deckbuilding. Qui almeno si toglie il deckbuilding.

Ho pensato: perché non combinare l’idea di Goblin Game con quella dei Mezzi Cubi con la nuova regola draft? In questo modo si avrebbe un cubo super piccolo (160 carte), che quindi si può portare ovunque, che contiene già le terre!! quindi non serve nessun’altra carta (si può anche fare senza pedine o segnalini cosí letteralmente davvero bastano solo le carte che si hanno). Complessità molto bassa (delle 160 carte immagino che comunque intorno alla quarantina saranno terre base), e si può tematizzare a piacere.