[MOM] March of the Machine

Ecco perché stamattina mi sono messo a creare quell’obbrobio di carta, ma non ricordavo che era questo il topic. XD XD XD

Comunque questo:

Vero, concordo, però dovrebbero smetterla di stampare artefatti che sono incantesimi (Glass Casket etc)

ma la teca di cristallo è un oggetto magico, mica è la maledizione che la strega della bella addormentata lancia sul castello, che infatti è un incantesimo ([Card]Charmed Sleep[/Card])

Vero, hai ragione, dal punto di vista del flavour ci sta, il mio problema con quella carta è dal punto di vista della “colour pie” (anche se non è la colour pie ma più la type pie? se esiste il termine) perché l’effetto è esattamente quello di [Card]Silkwrap[/Card] e quindi “dovrebbe” essere enchantment

sì ricordo anche io che all’epoca la carta fece molto scalpore proprio per questo motivo

Intanto sono uscite le prime storie di MOM
Ed ho visto che hanno ripreso a farle anche in italiano, perlomeno quelle di Phyrexia Tutto Diverrà uno

TLDR delle storie

Capitolo 1: Introduciamo MacGuffin
Torniamo alla fine dell’ultima storia di ONE: Tyvar, Kaito e Kaya sono di fronte a mamma Norn, e per ragioni di trama la loro capacità combattiva combinata è ridotta a quella di un tappo di sughero già stappato.
Arriva Lukka, seguito degli altri planeswalker completati (eccetto Vraska, per ragioni non chiare. Vengo anch’io? No tu gorgò). Portano con loro Sheoldred, che è ridotta peggio di Machine Gun Kelly quella volta che fu dissato da Eminem.
Jace e Norn si scambiano uno sguardo intenso e carico di significati (ecco perché non c’è Vraska) e lui se ne va probabilmente su Ravnica a portare morte e distruzione, ma mai quanta ne portava con la sua inefficienza come patto delle gilde vivente. Sheoldred vuole sputare in faccia a qualcuno, non si sa a chi, ma finisce per sbrodolarsi addosso in una scena pietosa come il Tasso Rosso.
Ajani le fa una rasatura bassissimissimissima, così stilosa che le toglie il fiato e la fa andare fuori di testa. Addio Sheoldred, insegna agli angeli a terrorizzare impunita lo standard per mesi.
Nel frattempo Nahiri lega con la pietra i tre planeswalker rimasti lì come dei cucù per tutto il tempo. Non sapevo volesse provare il bondage, ma lo terrò a mente. Tyvar, da gigachad qual è, sembra in grado di liberarsi col tempo, ma Norn dice che E’ pRoPrIo QuElLo ChE lEi VuOlE, perché così i tre porteranno il terrore a tutti gli altri planeswalker rimasti. Eccola che si riconferma cattiva stereotipata alla “Ma prima di ucciderla, signor Bond…”. Questo errore le costerà la vita, come diceva il dottor Pasquano: “Ci scommetto una palla. Due no, ma una sì”. Primo MacGuffin.
Poi Norn chiede ai suoi seguaci di conquistare i propri piani natali. Nahiri si ricorda che ha delle atomiche nella vecchia cantina di casa sua su Zendikar e va a controllare se sono ancora commestibili.
Lukka apre la bocca per spiegare a Norn la sua strategia per conquistare Ikoria, e lei si accorge immediatamente che non ce l’ha, e che completarlo è stato uno spreco di olio. Più tardi confesserà ad Atraxa che spera che lui crepi in missione.
Poi tocca a Tamiyo, la quale parla di Kamigawa, terra di Campioni, Traditori e Salvatori® (parole sue, al livello di “what are we, some kind of suicide squad?”). Norn le chiede per prima cosa di completare la sua famiglia, e lei non ci riesce e si mette a piangere, a testimonianza che sti planeswalker completati sotto sotto sono ancora loro e potranno essere fatti tornare indietro con il potere dell’amicizia. Secondo MacGuffin.
Arriva Ajani, ma Alara è messa male sulla Rabiah Scale, quindi lui viene mandato su Theros, a completare gli dei.
Nissa deve restare lì a tenere aperto il portale dimensionale (e stavolta non è una battuta), quindi resta solo Atraxa da spedire. Lei viene mandata su Nuova Capenna, il piano dove mettere delle scarpe di cemento ai phyrexiani è un normale giovedì pomeriggio. Viene fuori che Norn è TERRORIZZATA da Elspeth, la quale per quanto ne sa lei è appena morta, ma chissenefrega. Norn ha ricevuto lo script delle storie successive del set, quindi sa che Elspeth è vivissima e con uno schiocco di dita al gusto di Halo guarirà tutti dalla phyresis in venti minuti. Terzo MacGuffin.
Insomma, Atraxa viene mandata su Nuova Capenna perché deve distruggere tutto e tutti ma soprattutto l’halo, che se no li frigge tutti. Quarto MacGuffin. La storia finisce con Mamma che reitera quanto abbia paura di Elspeth.

Capitolo 2: Altri MacGuffin, ma empatizzo anche un sacco con Chandra
Su Dominaria, Liliana, Chandra e Wrenn stanno lì con le mani in mano in un rifugio, ad aspettare Vivien che porta la cena e, solo in secondo luogo, che torni qualcuno dalla missione ad avvisarli sull’esito. Già qui mi stavo alterando. MA PORCA EMRAKUL, ma perché questi imbecilli sono qui a girarsi i pollici? Ci sarebbe stato se fossero rimasti sui loro piani natali a preparare le difese, ma no, neanche quello! Sono tutti su Dominaria in una cavolo di baita di Liliana. E questi dovrebbero essere i grandi eroi del multiverso?! E Chandra e Liliana hanno pure il coraggio di lamentarsi perché stanno aspettando… Ma non potevate, chessò, andare anche voi su Nuova Phyrexia? Tanto più che poi è quello che Chandra farà!
In queste ultime settimane, limitato nelle cose che potevo fare per ragioni di salute, ho passato un po’ il tempo scrivendo sul mio quadernetto una piccola storiella che seguiva la storia del planeswalker del mio set, Zadkiel, durante e dopo le avventure di Phyrexia: All Will Be One. La prima cosa che ho dovuto spiegare è perché non sia andato con la squadra durante il primo attacco, nonostante credesse che quel tentativo fosse importantissimo. Mi sembrava un punto BASILARE da giustificare e l’ho fatto. Invece a quanto pare no, la strategia era che solo alcuni andassero, riducendo a dismisura le probabilità di successo dell’attacco, mentre le altre facessero campeggio su Dominaria. Non c’è bisogno di giustificare niente, se non ti frega niente di far apparire i personaggi come degli idioti completi. Cialtroni.
Comunque, nel frattempo cosa stanno facendo queste quattro scienziate nella capanna? Vivien ammazza bestie e spadella, Liliana disegna sui muri, e Chandra insegna a Wrenn a usare il fuoco ma soprattutto pensa a Nissa. Ah, Nissa… Se solo fossimo insieme… Cretina, vai con lei? No, va bene. Scemo io a pensarlo.
Ma passiamo a cose molto più importanti, come le lezioni di mangiafuoco di Chandra a Wrenn. Geniale insegnare a un ALBERO a bruciare le cose, ma Wrenn ha appreso i rudimenti già su Innistrad, quindi ok. Comunque, Chandra le dice di inspirare nei polmoni, e Wrenn le ricorda che non ce li ha i polmoni. Cominciamo bene… Allora Chandra si sente stupida e vorrebbe sbolognare il lavoro a qualcun altro di più vecchio, ma Jaya ha stirato le zampette e Ajani non è reperibile. Che poi Ajani manco sa usare il fuoco, quindi non è chiaro perché Chandra pensi a lui…
In quel momento torna quel che resta della squadra d’assalto, e Chandra corre con gli occhi a cuore a riabbracciare Nissa… Per poi scoprire che non c’è. La depressione la assale, e io vorrei tanto abbracciarla, siamo compagni di sventura in fondo. Ma non si perde d’animo, e subito pensa a come contrattaccare, come tornare su Nuova Phyrexia, fare il sedere a tarallo alle macchine e salvare i loro compagni! Daje, così si fa!!! Brava!!!
Ma no… Kaya è depressa e dice che tanto non si può fare niente, e che quel che resta da fare è accucciarsi sul divano, prendere copertina e gelato e guardarsi un film strappalacrime anni ‘90 finché i phyrexiani non arrivano a fare festa. Kaya, Norn ti doveva ammazzare, sappilo. L’umore non proprio entusiasta della riccioluta influenza un po’ tutti: Liliana fa il gesto dell’ombrello più veloce di quanto Tibalt ha perso contro Tyvar e se ne va sul piano di Canadafricus ad aprire un chiringuito che spera passerà inosservato, Vivien pensa come suicidarsi per morire con più dignità e Tyvar racconta con una macabra attenzione ai dettagli come hanno perso i loro compagni. In particolare racconta prima in modo molto esteso di Elspeth, senza avere idea di cos’ha visto ma chissenefrega a quanto pare, e poi di Nissa, rigirando il coltello nella piaga di Chandra con molto sadismo. La piromante dapprima è disperata, poi decide che tornerà su Nuova Phyrexia con chi vorrà andare con lei e salverà gli altri in un modo o nell’altro. Oh, sì sorella, contami nella squadra! I superstiti dell’attacco, di nuovo, preferiscono copertina e gelatino, quindi le dicono di no. I toni si scaldano e Chandra e Kaya sono sul punto di ammazzarsi a vicenda. Vedendo che nessuno lì vuole aiutarla, Chandra si volta istintivamente a chiedere a Nissa se lei verrà. Qui lo ammetto, mi è scesa una lacrimuccia. Non temere, Chandra, amica mia, salveremo le nostre amate, te lo prometto.
Insomma, Chandra manda tutti affanc*lo poderosamente e se ne va nel bosco, perché a quanto pare non può planeswalkare lì dove sta. Lungo la strada incontra Wrenn, che viene fuori letteralmente come un fungo pieno di MacGuffin. Le dice che A: andrà con lei, B: può controllare il Realmbreaker e fermarlo se arriva a unirsi con esso e C: che non sa come lo sa, ma sa che anche Teferi le aiuterà. …Va bene, oh, se lo dice Wrenn. Poi mi va bene tutto basta che salvino la situazione, però è un po’ random che lei sbuchi dal nulla e sappia tutto di Teferi e dell’albero phyrexiano. Ma comunque… Buona fortuna ragazze, sarò con voi!

Resta da capire adesso chi fosse il tizio, o i tizi, che stavano ad osservare la scena dalla radura

Ma a lei non piacevano gli uomini grandi e muscolosi? :sunglasses:

R.I.P. al primo planeswalker completato che ci lascia

Tamiyo TT_TT

come muore?

Per mano della Viandante. Da quanto ho capito Tamiyo stava corrompendo con una delle pergamene Boseiju e il piano di Kamigawa quando ad un certo punto, mentre lei levita vicino all’albero, Kaito e Nashi (suo figlio adottivo) le si avvicinano per affrontarla. Durante lo scontro i due precipitano ma vengono salvati dalla Viandante e Kyodai. Poi lei lotta con Tamiyo e con un fendente la fa fuori. Sul finale poi compare uno spirito, che dice di essere ciò che rimane di Tamiyo stessa, ed era contenuto in una delle pergamene, e che doveva comparire nel momento in cui sarebbe morta, e che si scusa con Nashi per quello che ha fatto

Chiedo venia se ho scritto male qualcosa, metto tutto sotto spoiler

A me il finale della terza storia fa pensare che ci saranno un po’ di piani che cadranno sotto il controllo dei phyrexiani e altri che verranno invece non conquistati. Qualcuno ha letto la quarta parte ?

Io! Tyvar ha le palle d’acciaio, si butta in bocca a Koma completato per dimostrare quanto le sue palle siano d’acciaio ma c’è un cambio di inquadratura prima che ci dicano la purezza dell’acciaio delle sue palle.
Su Kaladesh Pia Nalaar dice che non vede la figlia da un botto di tempo. Arrivano i phyrexiani, lei sale in elicottero. Il pilota è un grande appassionato di cinema di fantascienza, e le recita benissimo la scena di Serenity di “Sono una foglia nel vento”, ma talmente bene che muore impalato. Precipitano e l’inquadratura cambia.
Atraxa va su nuova capenna. Va a una mostra di arte moderna, i Maestro le fanno da Ciceroni, lei non capisce le opere e si innamora. Fine.

Ok mi sembra siamo alla follia narrativa ormai . Ah no è da un bel po’ che le storie sono scritte a caso :_o

To be fair, parte della follia è la (meravigliosa) riscrittura di Junius, le storie di MoM per il momento sembrano ok.

Ma domanda di lore per @Junius: il fatto che Tyvar abbia le palle d’acciaio lo rende un Phyrexiano? E’ stato completato?

Gli hanno completato solo le palle. Chiedi a Elesh. Potrebbe essere un un po’ raccapricciante il resoconto.

Ma chi le legge? Io non voglio rovinarmi le storie di Junius con gli spoiler, quindi quelle originali non le leggo XD

Non pensavo che le mie CaBBate piacessero davvero, ma se è così sono molto contento e procedo subito a riassumere le side story uscite oggi!

SIDE STORY 1: La torta al gusto di niente
Siamo su Arcavios, nella scuola di Strixhaven, ovvero l’unico luogo di Arcavios dove succede qualcosa. Il resto del piano me lo immagino un paradiso in terra, dato che tutte le sventure si concentrano in questo terrificante catalizzatore più simile a un triangolo delle Bermude che a una scuola. E loro ci mandano i ragazzini!
Comunque, Quintorius, Rootha, Killian, Merendina e Zimone si sono persi in dei cunicoli sotto la scuola. A quanto pare li ha mandati lì Liliana, senza una mappa né niente. A-HA! Lo sapevo che era ancora cattiva in fondo! Ma che piano è mandare dei ragazzini in delle grotte a cercare una magia che a quanto pare è l’unica speranza di salvare il piano?! Se è davvero così, allora manda qualche professore caz*uto, non Merendina maledizione!
Va bene va bene ora mi calmo. Quinto evoca uno spirito che gli dà indicazioni, si arrampicano in una maniera pericolosissima, ma arrivano in cima. Trovano il Biblioplex tutto invaso dalla schifezza phyrexiana. C’è uno studente di Archeorocca, che si presenta: Magliettarossa della casata Oramammazzano. Incontrano anche la decana Shaile, la gufa, che ha qualche problema alla faccia, ma i ragazzini sono educati e non commentano, almeno finché lei non sgranocchia il povero Magliettarossa con anche un ruttino finale. Scappano e scappano, Killian viene acchiappato, ma lui ha una plot armor spessissima e compare dal nulla suo padre a salvarlo. Da dove è arrivato?! I ragazzini hanno dovuto camminare per ore nei cunicoli e poi arrampicarsi su una torre per rientrare nel Biblioplex, ma Embrose spawna già lì. Va beh, comunque lui li salva, “andate avanti”, “no papà, non posso lasciarti indietro”, “sei una delusione e mi rallenteresti e basta, vattene come se n’è andata tua madre” e via. Aaaah, quanta nostalgia.
Si nascondono, ma Zimone si fa notare e sono costretti a correre come matti. Poi, completamente a caso, trovano l’incantesimo giusto, che, guardacaso, gli crea intorno uno scudo che respinge i phyrexiani e li protegge. Sto coso è praticamente un fiore colorato, con cinque petali dei colori delle cinque casate. Improvvisamente, i ragazzi sanno cosa devono fare per attivarlo, dove farlo, come farlo e come alimentarlo. La scienza infusa ha colpito ancora. Insomma, qualche atto di vandalismo dopo, si ritrovano sul tetto a recitare questo McGuffin di un incantesimo. La faccio breve perché è tutto molto noioso, Dina quasi muore ma poi no, poi Rootha quasi muore ma poi no, poi Quintorius finisce di leggere l’incantesimo, i phyrexiani in qualche modo vengono sgominati, poi cadono tutti. Tutti atterrano fra le macerie della torre, tranne Quintorius che scompare in un bagliore luminoso. Cosa sarà? Non quello che tutti ci aspettiamo dall’uscita di Strixhaven, vero? Sarebbe troppo scontato, eh.
Insomma, Liliana li tira fuori dalle macerie, sono tutti vivi, Embrose è vivo, va tutto bene, le raccontano di Quintorius e lei capisce che gli si è accesa la scintilla (oh dio, la sorpresa), poi evoca un botto di zombie per respingere i phyrexiani. Fine. Ma quindi a che cacchio è servito l’incantesimo?! Boh.

Vado a cena, poi se riesco riassumo l’altra, che almeno è più interessante.

No no, i tuoi riassunti spaccano dal ridere. A fine storie andrebbero raccolte in un articolo :smiley: