[youtube]GzNlOS0RO5w[/youtube]
Bell’analisi, anche se dice cose stranote. Quale pensate possa essere una soluzione?
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Bell’analisi, anche se dice cose stranote. Quale pensate possa essere una soluzione?
Non sono riuscito ad arrivare alla fine del video perché leggendo “non token” e "graveyard hate"uno sopra l’altro ho iniziato a essere talmente confuso che ho chiuso tutto.
Il fatto che le carte facciano più cose va bene entro certi limiti, la questione grossa è come rendere immediato il wording senza avere una enciclopedia di fianco. Che in realtà è un problema che è sempre esistito ma ora sta diventando troppo pesante, se non si impara a giocare con un software.
Sinceramente non ho guardato il video ma è un argomento che dibatto spesso con altri giocatori.
La verità sta nel mezzo secondo me.
Mi spiego.
È vero che è esponenzialmente aumentato il testo delle carte ma dall’altra parte c’è da dire che le carte semplici sono finite.
Faccio sempre questo esempio con gli spari:
[card]Fulmine[/card]: probabilmente la miglior carta di sempre per efficacia/bilanciamento, Staple multiformato, poco testo semplice, fa una cosa e la fa bene.
Quali le carte ad essa più vicine?
[card]Shock[/card] e [card]Colpo di Fulmine[/card] entrambe ingiocate e ingiocabili.
Quindi sono state stampate delle vie di mezzo, vedi [card]play with fire[/card], che è uno Shock con testo in più carta carta meno semplice, ma anche questa poco giocata, per non dire per nulla.
Quindi non potendo Powercreepare fulmine per non distruggere il gioco continueranno a stampare carte sempre più complesse per rimediare.
Magari un [card]colpo di fulmine[/card] con trample per dire.
Ora moltiplicate questo discorso per tutte le carte già più complesse di fulmine e capite che si arriva allo sbrodolamento attuale.
Una soluzione per semplificare potrebbe essere eliminare i remider text ma a quel punto devi giocare con un glossario di fianco come diceva @Tarox_97.
Alcuni wording si possono semplificare ma probabilmente vanno cambiate le regole a monte per renderli conformi.
Quindi anche questo un passaggio non semplice.
Si possono sicuramente fare carte più semplici, ma con sei uscite di espansioni all’anno è inevitabile anche solo per differenziare i set che ci siano wording diversi e complessi, altrimenti ti troveresti con un sacco di doppioni a poca distanza uno dall’altro e diremmo che non lavorano abbastanza. ![]()
Secondo me bisogna un po’ rassegnarsi al fatto che ormai parliamo di più di 30 anni di stampato una maggiore complessità è necessaria anche per mantenere il gioco vivo.
Poi sono d’accordo che escono troppe carte e questo ci intasa il cervello.
Dovrebbe essere carte più complesse, meno uscite per assorbirle meglio.
Ma non accadrà.
E questo mi spiace.
Spero di aver dato un punto di vista.
Poi magari ho torto marcio eh… ![]()
Il problema è che continuano a keywordare cose (surveil, mill…) per ridurre il numero delle parole, ma poi vedono che c’è piú spazio sulle carte e quindi rendono il tutto piú complicato! Non dovrebbe essere cosí. Dovrebbero keywordare cose e poi lasciarci carte con poche parole, anche tante keyword va bene, ma non sedici righe di testo…
Non sono d’accordo che le carte buone con poco testo siano “già finite”.
[rimg]https://cards.scryfall.io/large/front/7/a/7a4bb137-2639-4158-a24b-93c8e4f4cc21.jpg?1721428054[/rimg] [rimg]https://cards.scryfall.io/large/front/e/b/eb67d2a1-4b0b-4d4a-8ae9-eaf0f831cdb5.jpg?1706242428[/rimg] [rimg]https://cards.scryfall.io/large/front/b/7/b78e2bca-bc93-464a-8911-8361abff2ac6.jpg?1692937231[/rimg]
Ah questo certamente, ma sappiamo già che non accadrà.
Ah…MA quindi non è un post sulla carta [card]mucho texto[/card], la carta più Broken del formato Limited di Metagame, che toglieva tutto il testo della carta? ![]()
Tornando seri, in qualche caso capisco sia il discorso di Alvoi, sia quello di TGBOF.
Se la color pie te lo permette, può essere possibile fare varianti e varianti dello stesso concetto, ma con il
non è sempre semplicissimo.
Da quello che capisco il Concilio dei Colori ( un gruppo di persone in MTG che si occupano di mantenere la Color pie e di trovare nuovi spazi) è da diverso tempo che fatica a trovare concept validi per il
a rarità rara/mitica. Escono sempre di quelle ciofeche da tempo immemore, e quando trovano qualcosa di nuovo viene stampato alla noia ( Impulse draw, Impulse draw, Impulse draw, Tesori, Tesori, Tesori, etc.)
Io in sealed avevo trovato [card]rissa a randellate[/card], praticamente uno slot rara in meno…ma si trova ancora di peggio.,. ![]()
Il problema di [card]fulmine[/card] è che costando già solo
hai un tetto molto basso sotto cui costruire.
[card]fell[/card] è bellissima nella sua semplicità ma parte da [card]murder[/card] (per esempio) e può rosicchiarne un pò di componenti e mantenere una sua identità. [card]quick study[/card] è poco meglio di [card]Counsel of the Soratami[/card] (pensavate a [card]divinazione[/card], vero? ma io sono vecchio…
) ma è qual poco che basta per fare una differenza apprezzabile.
Sotto i tre danni vai a due. Già fatto. Aggiungi
o
. Già fatto. Fai solo danno a player. Già fatto. Ah..no… intendevo a tutti i player! Già fatto…
Quindi vai di varianti di [card]shock[/card] a tema dell’espansione, con lo scry, etc.
la WotC non lo farà mai ma dopo 30 anni certe carte le puoi rendere Evergreen come le keyword e le metti in tutti i set che ne hanno bisogno, magari gli metti un nome a tema dell’espansione ma sotto gli metti il riquadro (come le carte di Dracula) dicendo che è un [card]Negate[/card], una [card]crescita gigante[/card], uno [card]shock[/card], etc.
Il nome e l’art sberlucciosa è puramente un effetto cosmetico, il gameplay è identico.
Anzi, eviti di averne 8 copie, 12 copie, 16 copie funzionali, etc. tutte legali nello stesso formato.
Sam Stoddart anni fà aveva scritto un articolo dove diceva che avere un gruppo di carte sempre presenti in standard avrebbe ridotto la varietà ( e lo comprendo perchè si parlava di molti anni fà) ma oggi abbiamo Fondamenti che ha essenzialmente questo ruolo per 5 anni…
Quanto costa avere carte con effetti basilari come Evergreen?
[card]Not on My Watch[/card] invece è un pò un tranello perchè è “ancora più semplice” per la riduzione del testo portata da [card]Exile[/card]…ehm.. Esilia. Lo stesso per Macina, sorveglia, etc. come già detto. E’ una [card]Rivalutazione[/card] da dover fare. Ok, la smetto…
Queste parole sì che riducono il testo ma aumentano la complessità (viene detto anche nel video) perchè sono elementi di vocabolario che devi imparare per poter giocare.
in più ci si mette anche la WotC che sbaglia a stampare la carte e fà Errata il day One: [card]Diplomatic Relations[/card]
Si sono dimenticati di mettere “che controlli” e nessuno se ne era accorto…
Obiezione molto banale: la complessità delle carte non rende il gioco molto più stimolante? Pensate ad esempio a [card]The Darkness Crystal[/card], citata pure nel video: sconta le spell nere di 1, quindi ad permette di ottimizzare il mana con una delle tante [card]divination[/card]/peschini vari nel nero per poi fare delle removal, magari a
, guadagnando vite e recuperando il tempo perso per pescare carte. L’abilità finale è una specie di win con. La cosa brutta di questa carta è che di quarto non fa nulla, hai bisogno di una buona mano per ottimizzarla e anche se la avessi non è detto che riesci a recuperare il tempo perso facendo turno 4 questa e poi nulla. Alla fine, anche se ha tanto testo, da analizzare è piuttosto facile, ad esempio riesco a capire che competitivamente sia piuttosto mediocre, buona (ovviamente) solo in commander perché lì hai tutto il tempo che vuoi, non rischi di morire male dopo aver castato questa.
Credo che la complessità sia più un problema dei nuovi giocatori (a questo servivano i core set! Ad introdurre i nuovi giocatori al gioco senza bombardarli con troppe meccaniche), dopo un po’ che giochi riesci a capire facilmente cosa faccia una carta anche se ha tanto testo, facendotene un’idea e alleggerendoti anche mentalmente da tutte le parole che contiene.
Senza dubbio avere carte che si flippano, saghe, permanenti con 3 abilità attivate, terre strane etc. (per giunta molte di queste carte sono nuove, spesso neanche si conoscono) rende il gioco più complesso da seguire: finché sei in 1v1 te la cavi ancora perché hai solo un avversario davanti, il meta presumibilmente lo conosci e riesci a interagire col tuo avversario, in Commander magari è più difficile perché spesso non hai idea di come funzionino i mazzi avversari (io ad esempio non giocando Commander non saprei se un avversario stia cercando di scombare il prossimo turno o no) e devi tenere conto di un’infinità di carte, perché il meta non esiste e ti può capitare letteralmente ogni cosa, però dai forse è divertente anche per questo, perché c’è sempre da imparare e scoprire nuove interazioni.
Poi ragazzi il tanto testo penso sia inevitabile se vogliamo avere un gioco che si evolva e che sia sempre stimolante, sennò giochiamo tutti premodern. Come rendi il gioco sempre stimolante, e quindi divertente, se non inizi a riempire le carte di abilità, moltiplicando quindi le possibilità che hai a disposizione ad ogni partita?
Io purtroppo sono vittima di questa complessità perché non capisco il testo di [card]Possibility Technician[/card] e ci perdo in draft, però dai l’importante è imparare dagli errori ![]()