La serie su Magic: The Gathering di Netflix passa direttamente dal grimorio al cimitero. Il progetto è stato cancellato, secondo la star Brandon Routh. ![]()
Da: https://collider.com/magic-the-gathering-netflix-series-cancelled/
La serie su Magic: The Gathering di Netflix passa direttamente dal grimorio al cimitero. Il progetto è stato cancellato, secondo la star Brandon Routh. ![]()
Da: https://collider.com/magic-the-gathering-netflix-series-cancelled/
Peccato, mi sarebbe piaciuto vederla
beh meglio, magari così si concentrano sul film ![]()
La cosa non stupisce, e sinceramente non ho idea di come si potrebbe fare una serie su magic visto l’andazzo moderno. I set vanno troppo velocemente, i personaggi sono dozzine e cambiano da un mese all’altro.
L’esempio lampante viene dell’articolo, dove si parla di Gideon. Gideon morto e sepolto e non viene nominato tipo da 4 anni. Uno che guarda la seria e poi inizia a giocare si troverebbe molto confuso.
Da quando si sono aperti gli omenpath la cosa è diventata ancora più confusonaria, perchè ai PW si sono aggiunte le creature leggendarie, andando ad aumentare a dismisura il numero di personaggi.
ma guarda che lo stesso vale anche per film ispirati ai fumetti
quando sono usciti i film su uomo ragno, x men etc, i fumetti erano già avanti di moltissimi anni, e i film si sono ispirati alle prime versioni uscite dei fumetti, prendendo storie create diversi anni prima.
per dire, il film X-Men, uscito nel 2000, racconta storie che nei fumetti sono uscite nel 1980
analogamente Giorni di un futuro passato al cinema è uscito nel 2014, ma la storia originale è uscita nell’81
addirittura il Batman di Tim Burton è dell’89, il Joker a cui si ispira è del '40
L’unica maniera seria di farlo è con la Cavalcavento
Diciamo che potrebbero fare una trasposizione della storia di Magic sullo schermo, magari partendo proprio dall’inizio, anche se verrebbe una cosa lunga come One Piece, oppure creare una storia ex novo, anche a me ha fatto strano sentir parlare di Gideon
Film?
Beh ma se io guardo giorni di un futuro passato e poi compro il fumetto degli X-men odierno, ci trovo dentro comunque Wolverine e Kitty Pride, anche se la storia non esattamente la stessa.
Senza contare l’altro merchandising, quello dei giocattoli, tutto estremamente boostato dai film.
Se guardo una serie di magic in cui ci sono Gideon, Jace e Chandra e poi mi compro dei pacchetti di Bloomburrow e Duskmourne, dico “Chi accidenti sono Ral Zarek, Zimone e Nashi?”
Per vederla sotto un punto di vista diverso, secondo voi un film di magic si dovrebbe distinguere molto da uno di D&D? Dovrebbe per forza puntare su personaggi esistenti / eventi o giocarsela con le ambientazioni, atmosfere, etc… potrebbe bastare?
Beh però visto che stampano rumenta a tutto andare se per l’uscita del film/storia facessero un set chiamato con un nome neutro del tipo magic history legends hai risolto, non penso sia quello il problema anzi
Immagina che ce lo stiamo già chiedendo noi con personaggi come [card]Niko, Light of Hope[/card], pensa chi non ci ha mai giocato! ![]()
In più adesso è anche un periodo di transizione, servirà del tempo per avere un build-up e rendere un pochino più coesa la narrazione…
Cough Cough… Foundation… Cough Cough
Per vederla sotto un punto di vista diverso, secondo voi un film di magic si dovrebbe distinguere molto da uno di D&D? Dovrebbe per forza puntare su personaggi esistenti / eventi o giocarsela con le ambientazioni, atmosfere, etc… potrebbe bastare?
Narrativamente parlando sarebbe figo se in una serie TV avessi i riferimenti alla guerra dei fratelli/i vecchi phyrexiani nel passato ed il parallelo con All will be one con le possibili conseguenze, etc.
In un film invece è difficile riuscire a racchiudere un intero mondo di Lore. Basta pensare ad esempio lo stesso D&D anni fà o Warcraft…
Il problema del film è che c’è addirittura troppo da dover raccontare ed è difficile per uno spettatore casual lo capisca.
Nel senso, potresti saltare tra tutti i piani del multiverso ma alla persona che non conosce nulla verrà solo un forte mal di testa! ![]()
Con gli Omenpath potresti avere un cast originale di signori nessuno, una storia un minimo autoconclusiva e poi avere i cameo dei personaggi o delle ambientazioni più importanti. Tipo quella di [card]dack fayden[/card]
Per vederla sotto un punto di vista diverso, secondo voi un film di magic si dovrebbe distinguere molto da uno di D&D? Dovrebbe per forza puntare su personaggi esistenti / eventi o giocarsela con le ambientazioni, atmosfere, etc… potrebbe bastare?
Sicuramente ci sono un sacco di battaglie che animate/girate risulterebbero una bomba, sarei in prima fila per prendere i biglietti… Tuttavia a mio avviso si tratta di una lore troppo vasta per partire dall’inizio e troppo intricata per partire da metà (sfortunatamente), a meno che non si vogliano programmare più stagioni di una serie antologica in cui però fare dei tagli.
Probabilmente tenere le ambientazioni e creare delle trame e personaggi che si muovono trasversali ad avvenimenti canonici potrebbe essere un buono sviluppo per fa conoscere il world building e permettere di contestualizzare personaggi e carte che magari uno possiede, ma di cui non conosce la storia. Così hai abbastanza distacco tra le espansioni che escono e quello che si vede, il tutto permettendoti di dare comunque un’infarinatura generale.
Per vederla sotto un punto di vista diverso, secondo voi un film di magic si dovrebbe distinguere molto da uno di D&D? Dovrebbe per forza puntare su personaggi esistenti / eventi o giocarsela con le ambientazioni, atmosfere, etc… potrebbe bastare?
D&D e magic hanno la fondamentale differenza che in D&D tu ti crei il tuo personaggio e la tua storia. In magic no.
I film degli anni 2000 di D&D hanno floppato malissimo per diverse ragione, una di queste era proprio che erano troppo generici.
Il film dell’anno scorso invece è risultato molto più di successo, facendo riferimenti specifi a Neverwinter, gli arpisti, i tiefling, gli orsigufo, Elminster, eccetera eccetera. Non si è puntato sui personaggi (perchè non si poteva) ma sull’mabientazione. Insomma anche se tu hai la creatività di fare personaggio e mondo da 0, se vedi il film ricevi dei riferimenti su D&D e sui Forgotten Realms che poi puoi decidere di utilizzare come vuoi.
In magic come fai? Coi personaggi e le storie sono troppe. Da dove parti? Da Urza? Da Jace? Da… chi è il protagonista di questo set? Nashi? Niko?
Se non ti vuoi concentrare sui personaggi lo fai sull’ambientazione… e come fai? Che piano scegli? Dominaria? Ravnica? Anche qui, rischi di promuovere un piano che poi nel gioco di carte non vedremo per anni e con il nuovo paradigma anche dovessimo andarci, ci staremmo 3 mesi.
Se vuoi puntare al mondo in generale, è difficilissimo. Magic è molto generico come ambientazione, cose iconiche come la divisione in 5 colori o i counterspell in un film/serie tv sono difficilissime da rendere. Il concetto fondante di magic, i planeswalker… il loro funzionamento è cambiato 3 volte nella lore, che versione usi?
Il rischio di confondere gli spettatori e creare semplicemente un prodotto fantasy generico è altissimo e visto la debolissima gestione che abbiamo ora della storia, non vedo proprio modo di creare una storia accattivante.
La wizard dovrebbe tirare fuori un attimo le palle e decidere di puntare su un’epoca “storica” particolare (es: Urza; Ravnica originale; La fondazione della Jacetice LeagueGatewatch, etc) e poi far uscire set inerenti per almeno un anno. Non succederà mai con la gestione corrente, il rischio di toppare è troppo alto.
Però parliamo dell’azienda che ci farà uscire l’UB Marvel ora che l’MCU è un quarto di quello che era, che ci possiamo aspettare?
Avete tutti tirato fuori degli spunti su cui stavo ragionando anche io. A seconda del mezzo di comunicazione e del pubblico avrebbero da lavorare molto per raggiungere certi obiettivi.
Con i fumetti hanno sempre fatto un buon lavoro anche se con qualche limite, ma c’è il vantaggio di una produzione più rapida che è quello che si allinea al loro sistema produttivo.
Magari uscirà l’adattamento animato di “Destroy All Of Humanity. It Can’t Be Regenerated” che richiede meno preparazione e riusciranno a campire che strada prendere. Magari con lo sviluppo dell’ambiente fieristico degli ultimi anni potrebbero fare un documentario incentrato più sui fans e sulle competizioni.
Magari uscirà l’adattamento animato di “Destroy All Of Humanity. It Can’t Be Regenerated” che richiede meno preparazione e riusciranno a campire che strada prendere.
Ma a proposito, i fumetti in italiano?! Io avevo preordinato i primi 4 tipo dieci mesi fa ![]()
Prima che ho aperto Wikipedia ho letto che i volumi in inglese usciranno nei prossimi mesi, senza niente di preciso. Magari c’è qualche altra info
Prima che ho aperto Wikipedia ho letto che i volumi in inglese usciranno nei prossimi mesi, senza niente di preciso. Magari c’è qualche altra info
di solito ExLo05 è quello che mi aggiorna su queste cose, perché anche lui li sta aspettando in italiano
Per vederla sotto un punto di vista diverso, secondo voi un film di magic si dovrebbe distinguere molto da uno di D&D? Dovrebbe per forza puntare su personaggi esistenti / eventi o giocarsela con le ambientazioni, atmosfere, etc… potrebbe bastare?
io me lo immagino epico e cupo stile LotR, non gaio come il film di DND. almeno i primi film, poi quando si arriva su STX e BLB ne parliamo
da dove partirei? dai gatewatch, quando arrivano su zendikar e una minaccia non identificata incombe e sta scombussolando il piano
come spiegherei tutto il resto? con un’intro alla LotR. La Compagnia dell’Anello comincia con una intro molto evocativa in cui Galadriel per 10 minuti ti spiega gli avvenimenti degli ultimi 10 mila anni. per me quella è una delle parti più emozionanti e iconiche dell’intera trilogia
io farei lo stesso con il film di magic: una voce narrante che ti spiega che esistono infiniti mondi, ognuno con peculiarità, creature e leggi della fisica diverse, ma tutti uniti dalla magia generata dal mana. quindi spiegazione dei colori del mana, in cui fai vedere cosa fanno i maghi bianchi, blu, etc, che magie lanciano (maledizioni per uccidere, fulmini, etc), che creature evocano (angeli, sfingi o leviatani, demoni, draghi, idre) e soprattutto cosa desiderano e cosa li muove:
la pace,
la conoscenza,
il potere,
la libertà,
la consapevolezza. questo aiuterebbe anche a caratterizzare un po i personaggi
per quanto riguarda come rappresentare le magie è abbastanza facile:
L’Avada Kedavra di Harry Potter è chiaramente una magia nera, Gandalf che caccia i Nazgul con una luce bianca è una magia bianca
i counterspell sono molto facili, te lo spiegano stesso le carte di magic con il loro nome e flavour text:
[card]Contraddire[/card], [card]Intralciare[/card], [card]Censurare[/card], [card]Obiettare[/card], [card]Controbattere[/card], [card]Sfatare[/card], [card]Sbeffeggiare[/card], [card]Veto[/card], [card]Rifiuto Deciso[/card], [card]Proibizione[/card], [card]Abbindolare[/card]
di fatto si tratta di azioni di disturbo, interrompendo l’avversario mentre lancia una magia, distraendolo, o semplicemente lanciando un alone blu che annulla quello che sta facendo un avversario.
Quando ne I cavalieri dello Zodiaco, Pegasus vuole colpire il cavaliere del leone, che gli risponde che il suo attacco fa cagare, di fatto è come se avesse lanciato un [card]Prevedibile[/card]
Quando lanci un oggetto a un nemico, e quello si scansa, di fatto hai lanciato un [card]Scansare[/card]
Quando Gandalf il bianco respinge gli attacchi congiunti di Aragorn, Legolas e il nano perché lo hanno scambiato per Saruman, non sta facendo altro che un [card]Brusco Congedo[/card]
fatta questa intro, io partirei da Zendikar, la minaccia degli eldrazi, Sarkhan, Jace e Chandra con Bolas sullo sfondo, l’apertura della volta che libera gli eldrazi e la loro invasione. Fine film I
Aggiungo un ulteriore tema alla discussione, i Planeswalker non sono più il focus principale del gioco e quindi non ha più molto senso utilizzarli come selling point di un eventuale ciclo di film/serie TV.
[youtube]M8yw9CIWSb4[/youtube]
Brevemente, le creature leggendarie sono i nuovi planeswalker grazie al Commander…ehm…agli Omenpath e quindi, secondo voi, è possibile che si sia fermato il tutto in attesa di capire come procedere?
Altro punto importate è che probabilmente Magic naviga un pò “a vista” in termini di storie ( prima viene fatto il set e poi vengono creati i racconti, ci sono delle linee guida generali ma non un vero e proprio piano a lungo termine) ed molti personaggi non hanno una crescita importante e sono spesso “piatti”.
Potrebbe essere questo un altro punto della mancanza di appeal e cancellazione della serie?
Giusto per aggiungere ancora più carne al fuoco, ci sarebbe da valutare anche il fatto che la produzione e cambiata in corso d’opera (o comunque poco prima della fine) e che Netflix tende a cancella un prodotto appena capisce che potrebbe avere un futuro incerto (cosa che potrebbe trovare riscontro nel “tentennamento” suggerito da @Sting).