Il problema è proprio questo. Avendo accesso a più set, chi sarà più avantaggiato se non i mazzi midrange che non avendo un tema puntano a giocarti contro le carte più efficienti dei rispettivi colori? Avendo poi accesso anche alle rimozioni ed alle risposte migliori da affiancare alle migliori minacce?
ma magari esistesse davvero la triade, ora come ora c’è solo midrange. Anche monoW alla fine è un midrange. MonoR e MonoG sono stati buttati fuori dal formato da secoli ormai; d’altronde come aggri se poi ti buttano contro una Sheoldred con 5 di cos. che non butti giù manco con le cannonate e fa pure guadagnare vite all’oppo? Control poi è praticamente un midrange, di counter decenti ce ne sono pochissimi e tutti vanno nella direzione Tempo, più che control.
Perché se dopo ruotati finiscono comunque in altri formati, allora continueranno comunque a farli con design per altri formati
Mi sono spiegato male.
Allora immagina: entra in standard un’espansione con carte perfette per alcuni mazzi Modern. Ma se quelle carte per i prossimi 2-3 anni non escono dal formato Standard e non le puoi usare in Modern e intanto questo muta perché escono modern masters o simili e quelle carte non sono più così interessanti allora ti liberi da quelle catene e inizierai a fare carte solo per lo standard. Poi ruotate vanno comunque in modern, Legacy etc, se c’è qualcosa di usabile bene altrimenti ciccia. Intendevo questo
Il problema di questo per la wotc è che perde la Domanda di prodotti generata da tutti questi formati secondari.
Se diventano validi per il modern (e gli altri formati) solo uscendo dallo standard, questa fetta di utenza viene regalata al mercato secondario. Nessuno comprerebbe le bustine vecchie di un paio d’anni per avere un playset per il modern, quando tutti potrebbero sbarazzarsene dopo l’uscita dallo standard…
EDIT:Oggi vendono una nuova espansione con carte per standard, modern, commander, etc. La domanda di quel set è la somma di tutte le richieste dai vari formati.
Se tagli fuori gli altri formati loro vendono meno.
Ricordate che lo scopo non è rendere più felici i giocatori o migliorare l’esperienza di gioco, ma aumentare le vendite.
Ho capito, ma la soluzione d’altro canto è abolire il formato, è inutile tenere un formato a metà, che non funziona, inapprocciabile in real a causa dei costi etc.
Questa perdita la bilanci investendo nel formato, rendendolo più interessante, rendendolo il formato principe dei tornei organizzati, dei mondiali, abbassandone il costo e rendendolo più popolare.
Poi non è detto che rimangano invendute, magari spunta altro e vengono recuperate.
E’ il cane che si morde la coda da qualche parte devi cedere o altrimenti non vai da nessuna parte.
Capisco il punto di vista ma pensalo dal lato di una azienda che dice che lo standard è giocato ed è il formato migliore.
(Come detto prima non so come calcolano le metriche)
Ma non è abbastanza profittevole in cartaceo perché vende poco e non ha i livelli pre-pandemia.
Se gli dici di fare una perdita certa per un guadagno potenziale non quantificabile e che potrebbe riportare al pareggio ti guardano con gli occhi della mucca e ti sbattono fuori da consiglio di amministrazione.
Devi aumentare gli utili.
Un formato brutto vende comunque meglio di nessun formato.
Vogliono che lo standard sia il formato attraverso il tramite si generi la domanda di tutti gli altri formati.
Una sorta di Hub per tutti gli altri formati.
Tu la chiami perdita io investimento. Rinuncio ad un entrata ora per averne di più in futuro. Poi può andare male, non malissimo perché magic ha sempre venduto nonostante le schifezze, se va bene bingo. Poi se la fase cambio, promozione, rimodulazione delle carte le gestiscono con le scimmie urlatrici nel cervello, quello è un altro discorso.
Dipende vuoi rischiare o meno?
Anche perché se si è arrivati a questo cambiamento è perché lo standard non funzionava. Se continua a non andare il futuro è obbligatoriamente l’eliminazione. E lì perderesti tutto comunque, tanto vale provare
Giusto, ma considera che il management ora è facilmente in modalità “risk off” sotto gli attacchi di Bank of America , con un mercato in contrazione, gli azionisti che chiedono dividendi, vendite che non partono e una possibile recessione all’orizzonte, per loro ogni costo sono meno utili.
Spesso il management non conosce nemmeno bene il prodotto venduto e le implicazioni per i giocatori (formati, tornei, etc).
Possibile che il formato muoia?
Certamente, ma spesso questi manager avranno già lasciato la barca che affonda…
Importante è registrare utile fin quando sono a bordo.
Investire, promuovere, etc sono temi a lungo termine che non attuano in quanto non saranno più in quella azienda quando arriveranno i profitti….
La scelta che fai tu ( e che faremmo tutti noi giocatori) è quella in cui crediamo nel prodotto, vediamo problemi ma anche opportunità. Pensiamo a lungo termine perché vogliamo portare il nostro hobby a lungo termine.
La vista del management che ti riporto (ma che non condivido!) è invece generalmente di breve termine, arrivo in una azienda, faccio dei quick win, mi cerco un’altra azienda e riprendo il ciclo aumentando sempre più il prezzo…
Molti non sanno nemmeno cosa vende l’azienda!
Auguri a giocare queste carte in commander Il Meathook magari è considerabile… ma le battaglie? Cosa te ne fai in commander? Ce ne sono giusto un paio di guardabili, il resto sono filler da limited. 0 incentivi multiplayer perchè anche se aiuti un player a flippare una battaglia tu ricevi 0 ricompense, sprechi solo degli attacchi per dare una creatura ad un avversario…
I companion poi! Uno bannato al giorno 0, uno letteralmente ingiocabile… chiaramente carte pensate per il commander.
Non credete a tutto quello che leggete online figlioli. Non è che appena una carta costa più di 3 è automaticamente una carta da commander.
Se vuoi citarmi carte DAVVERO per il commander dovresti parlarmi di cyclonic rift, smothering tithe, heroic intervention… carte che lo standard lo hanno visto col binocolo, figuriamoci rovinarlo.
Se vuoi parlare di creature leggendarie che sono commander popolari abbiamo Esika, Arcades, Gishath, l’ultimo Jodah… ancora una volta carte che non hanno assolutamente rovinato lo standard
Però Tulio non sta parlando di carte che hanno ROTTO EDH, ma PENSATE con EDH in mente. Mi trovo a mio dispiacere daccordo con lui che tante di queste sia fatte pensando a quel formato sebbene forse non con il PL del formato stesso
p.s: comunque Rift era rottissimo in standard di theros in MonoU devotion e Intervention si giocava eccome in Energy di side contro control
Niente di ciò che ho citato ha ROTTO il commander. Questo privilegio forse va a [card]Thassa’s oracle[/card]. Altra carta che in standard non mi pare abbia fatto danni.
Comunque il tuo non è un argomento logico. Come fai a sapere cosa sta dietro ai pensieri della wotc? A me pare che semplicemente vedi una carta che rompe lo standard e dici “beh ovviamente era pensata per il commander” solamente a posteriori. Perdonami se non mi convinci.
Se davvero questo argomento “pensato per il commander = male per lo standard” funzionasse, saresti in grado di prevedere e individuare appena spoilerate le carte da commander che faranno danni in standard. Vogliamo fare questo giochino per MOM che è appena uscito? O per il prossimo set?
La verità è che semplicemente “pensato male per lo standard = male per lo standard” e chi in commander ci ha a malapena messo piede dà la colpa a questo formato perchè si stava meglio quando si stava peggio.
Su rift sinceramente non sono informato (ed è la carta più vecchia della lista, quando l’interesse della wizard sul commander era molto minore). Per intervention, una carta da side non mi pare nulla di grave in un meta dove hanno dovuto bandire [card]rogue refiner[/card] (altra carta che con il commander non c’entra nulla). Heroic Intervention ritorna in M21 e anche lì, tra le mille carte verdi rotte non fa assolutamente nulla di male. La gente si lamentava di [card]wicked wolf[/card], [card]veil of summer[/card] e [card]once upon a time[/card], carte che guarda un po’ con il commander non c’entrano nulla. Once Upon a Time in particolare è l’esempio perfetto di una carta pensata per non funzionare in commander, è concepita con i formati non-singleton in mente, è palese. E guarda un po’ ha finito per romperli ed essere bannata ovunque.
Ecco, la crisi dello standard inizia intorno al periodo Kaladesh, in cui tra molto scalpore la wizard ha dovuto bandire carte su carte. Mi ricordo [card]ramunap ruins[/card] e [card]rampaging ferocidon[/card]. Incredibilmente anche loro con il commander non c’entrano una ciolla. Erano semplicemente carte troppo forti per lo standard che la wotc non aveva playtestato a dovere.
La standard affronta alti e bassi ma non si riprende mai. Arena dà la mazzata finale rendendo molto più facile rompere il formato. La wotc se ne sbatte e continua a playtestare poco il formato. Questo è il discorso secondo me.
E per questo motivo una rotazione più lunga non servirà a nulla, anzi la wotc continua a testare come fa ora rischia mazzi ancora più rotti.
Niente, non riesco a spiegarmi evidentemente, fa niente .
Nel frattempo vado a sfogliare i miei raccoglitori pieni di [card]Omnath, Locus of Creation[/card], carta realizzata con il chiaro scopo di essere giocata in Standard e non con quello di poter realizzare mazzi Commander 4c
Non è che non riesci a spiegarti, è che ripeti a macchinetta luoghi comuni senza alcuna prova concreta dietro.
Bravo, con un po’ di impegno sei riuscito a tirarne fuori una.
Se vuoi te ne suggerisco un’altra, Emrakul #2
Anche se un paio di esempi li riusciamo a trovare, la quantità di carte che rompe lo standard e non ha il minimo impatto in commander è impressionante, e viceversa.
Quindi venirmi a dire che lo standard per anni è stato rovinato da una filosofia che ha prodotto 3 carte di numero a me fa parecchio ridere.
Dico giusto un paio di cose principalmente perché voglio le notifiche di questo post in “I tuoi messaggi”:
1- [card]Thassa’s Oracle[/card] ha rotto il pioneer e hanno dovuto bannare l’eldrazi nero per salvarlo, e comunque alla prossima combo che esce beccherà una martellata lui stesso.
2- Secondo me in parte ha ragione Tulio, anche se personalmente non trovo che queste carte di cui parla siano pensate per commander ma piuttosto roba goodstuff forte sempre perché alla Wizards non sono in grado di pensare a vere sinergie e meccaniche intorno a cui è necessario costruire. Fiaba, Omnath, ID, Sheoldred, Sfondabanche e un sacco di altra roba non vanno bene in certi mazzi, ma sono carte forti da sole. Le carte di questo tipo creano un formato piuttosto noioso, specialmente se, come diceva forse qualcun altro, dai una manabase solidissima con due cicli di terre doppie sinergiche le une con le altre e pure un ciclo di terre triple.
Mi dispiace se Emilio si sia risentito; non ripeto a pappagallo ciò che leggo online, sono capace di ragionare sulla base della logica e non mi serve che la WotC mi metta a disposizione delle prove per dire ciò che penso o ciò che è palese.
Ad ogni modo, provo a spiegare meglio cosa intendevo con i miei commenti in modo tale da rendere maggiormente chiara la mia posizione.
Non penso in alcun modo che il problema intrinseco dello Standard sia l’esistenza del formato Commander, ritengo però che il suo successo in termini di popolarità abbia portato WotC ad interessarsene più del dovuto; non li biasimo per averlo fatto, ma il formato funzionava e vendeva bene anche prima che pensassero seriamente di guadagnarci sopra.
Questo ha portato l’azienda da una parte a rilasciare troppi prodotti supplementari incentrati sul Commander(tant’è vero che è letteralmente impossibile stare al passo delle uscite) e dall’altra a cambiare filosofia con cui vengono progettate anche le espansioni dello Standard; da qui vengono le 40 leggendarie di media ad ogni nuova espansione(tra cui i vari Omnath, Uro, Sheoldred etc. etc. … che hanno reso Aggro ingiocabile e trasformato lo Standard nella fiera del “Good Stuff”, sono d’accordo con Junius), i Companion(non me lo invento io, sono loro ad aver detto che “il Commander piace quindi pensavamo potesse essere divertente riproporre la stessa logica negli altri formati”), l’assottigliamento delle differenze tra i colori, l’eccessiva facilità con cui si può fixare la manabase(anche se questo è più in linea con l’idea di facilitare il gioco in generale) e così via.
Questi elementi di gameplay secondo me hanno peggiorato lo Standard ma non l’hanno ucciso.
Lo Standard era già in coma irreversibile; ho giocato gli Standard di Energy, Mono Red, Marvel, CoCo, Veicoli, Saheeli etc. etc. … so di cosa parlo, erano tutto tranne che divertenti ma almeno c’era ancora un circuito di tornei competitivi cartacei che rendeva lo Standard un formato su cui era ancora “sostenibile” investire, nonostante la rotazione.
Con il rilascio di MtGA e lo smantellamento di PPTQ, RPTQ, GP e PT tutto questo è venuto meno e la gente ha smesso completamente di giocarlo.
Per questo dico che allungare la rotazione di un anno non serve a nulla se non a far gioire coloro i quali avranno fatto in Standard al massimo 2 partite.
Questa volta ti sei spiegato molto meglio devo dire.
In alcuni punti sei stato convincente, in altri un po’ meno. Ad esempio continuo a non capire perchè il push di midrange sia colpa del commander, dato che è uno stile che in commander non è che sia popolare: solitamente o giochi casual battlecruiser o giochi fast combo. Midrange è la ricetta perfetta per perdere contro entrambi.
Comunque immagino che saremo d’accordo di essere in disaccordo, grazie per aver formulato in modo così chiaro le tue argomentazioni!
Già, non capisco come questa azione arbitraria possa davvero rivitalizzare lo Standard. E sono in totale disaccordo con quanto dicono nell’articolo di presentazione, perché i mazzi super sinergici tipo Green-White Toxic o Blue-White Soldiers sono più giocabili se ci sono MENO carte in Standard, non di più. Anzi, più carte ci sono, più i mazzi sono pile midrange (non che ci sia nulla di male nelle pile midrange, ma la Wizards ha esplicitamente detto che allungare di un anno diminuisce la popolarità del midrange e sono in totale disaccordo)
Esatto, più un formato ha il pool di carte ampio più è facile basare le proprie strategie su pile di carte forti; inoltre è anche più facile che debbano fare interventi sulla banned list in quanto più carte implica più sinergie possibili tra le stesse.
Non lo so vediamo, aspettiamo di vedere come integrano questo provvedimento per capire infine cosa ne sarà dello Standard.
Vorrei tornare un attimo sulla questione commander.
Non credo che citare carte stampate in un set standard legal e poi diventate staple in commander sia un buon litmus test per capire se effettivamente il formato da 100 carte stia togliendo ossigeno al vecchio t2, d’altronde che siano state un input consapevole in fase di design è indimostrabile. Non trovo inoltre serio credere che la Wizards abbia favorito un formato a discapito di un altro per questioni economiche, altrimenti la situazione attuale sarebbe stata recepita diversamente. Il punto è piuttosto: una volta riconosciuto l’appeal del commander e avendo di conseguenza adottato policy favorevoli al formato in fase di set design etc. in set destinati ad essere legali in standard, è l’aumento forzato della frequenza di carte con marker non rilevanti in standard (da ‘legendary creature’ a ‘each opponent’ a tribali con zero flavour etc.) e dunque, si suppone, ottimizzate e testate anche per il commander, tale da impattare sul successo di meccaniche di set, power level, supporto interset e quant’altro? Ma a questa domanda, ahinè, possono rispondere solo loro, sicuramente è un ulteriore variabile che ti complica la vita. Di mio posso solo dire che il recente Aftermath è ridicolo in constructed competitivo, mentre i commanderisti potrebbero anche apprezzare. Non che prendere un mini set come cavia serva a qualcosa, potrebbeo essersi concessi un set con obiettivi diversi. Poi se non sono disposti a sacrificare altri aspetti del design e recepiscono il malumore verso il commander da aficionados dei formati costruiti o gli lgs ti raccontano che molta gente è passata dallo standard al commander (indipendentemente dai motivi) puoi anche tornare indietro, in fondo la riposta alla domada ‘è lo standard in una posizione migliore rispetto al giorno zero’ è chiaramente no. Almeno scoprirebbero se era quello il problema. E tuttavia i miei 2 cents non andrebbero lì, così come i loro credo.
Concludo su un’altra tangente. Anche se il problema fosse il commander, resta da porsi una domanda: sta meglio il giocatore di Magic che dedica il 75% del suo tempo al commander o quello che lo dà allo standard, entrambi nel loro miglior momento? Oppure non sta forse meglio adesso il giocatore che abbandonato lo standard per il commander? Non saprei rispondere sinceramente, sono un limited only player e per me il commander, hearthstone o flesh and blood sono la stessa cosa. Dubito la risposta sia chiara e lascio a voi rispondere eventualmente, in base alla risposta la situazione potrebbe essere anche vista come desiderabile.
Tornando ai punti dell’articolo sono d’accordo con le criticità che avete evidenziato. L’unico caveat che gli concedo, sebbene si applica male all’esempio che hanno portato di toxic in quanto meccanica rara, è che in 3 anni ma non in 2, mantenendo 1 blocco 1 set, avrebbero il tempo di creare meccaniche interset. Per dire: stampo 40 knight nel blocco del settembre 2025 e altri 40 nel blocco del settembre 2027, li posso offrire come nuovi perché passati due anni ma allo stesso tempo ‘scombano’ con i vecchi e il mazzo mi dura un anno. Questo ovviamente richiederebbe ancora più lungimiranza per chi lavora nel team di progettazione, il che non è facile.